L'esegesi biblica di Ottato di Milevi

Codice: 9788895814070
Collana: 
Studi e proposte
Numero Collana: 
5
edizione: 
prima
formato: 
16 x 23
pagine: 
208
lingua: 
italiano
tipologia: 
monografia
Prezzo: €18,00

Sebbene l'Adversus donatistas non possa considerarsi uno scritto specificamente esegetico, tuttavia anche da questo punto di vista costituisce una fonte preziosa, tanto più perché mostra in maniera inequivocabile come nell'ambito della letteratura antidonatista avesse preso piede la consuetudine di interpretare la Scrittura. Come Parmeniano prediligeva l'esegesi allegorica, anche il vescovo di Milevi si orientò in quella stessa direzione. Nel trattato antidonatista tale approccio interpretativo, tutt'altro che casuale o sporadico, fa da sfondo a tutte le tematiche trattate e trova riscontro in una specifica terminologia. Anche se Ottato non si meraviglia che un passo biblico potesse essere oggetto di una duplice interpretazione o che presentasse contemporaneamente un significato letterale e uno allegorico, generalmente volle mettere in evidenza un solo livello di senso della realtà significata nei testi sacri. Il vesco di Milevi si avvicinò al messaggio contenuto nella Bibbia e lo esaminò tenendo presente il pensiero del suo avversario, così come i contrasti dottrinali e disciplinari che erano sorti tra donatisti e cattolici. Avendo di fronte un interlocutore già avvezzo a interpretare la parola di Dio e ad applicare gli insegnamenti biblici alla vita reale, egli pose l'accento su quanto nella Scrittura poteva andare più facilmente ad avvalorare la visione cattolica della Chiesa e dei sacramenti. Di conseguenza il discorso fu in gran parte dedicato a mostrare tutto quello che dell'Antico e del Nuovo Testamento ricordava la specifica situazione africana del IV secolo.