Valeria Patera

figura singolare nel panorama italiano, è un’artista poliedrica che ha focalizzato la sua ricerca verso un teatro multicodice, contaminando linguaggi e campi del sapere.

Si è formata con Dario Fo alla Civica Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano e ha conseguito la laurea in filosofia con Carlo Sini discutendo una tesi su Samuel Beckett.
Poeta-drammaturgo, regista, attrice, ha scritto e diretto spettacoli con attori di grande prestigio e ricevuto premi e riconoscimenti per la drammaturgia e la poesia. Dal 2004 è nota anche all’estero per le sue produzioni teatrali sulla vita e il lavoro di grandi scienziati come Alan Turing, Charles Darwin, Max Peruz, Rita Levi-Montalcini, Elena Cattaneo, Ada Byron Lovelace.

Ha pubblicato i testi teatrali: La mela di Alan, Di Renzo Editore 2006; Alan’s apple, Springer Verlag International 2004 e Plays International 2006; Api e lievito, Antologia del Premio Fersen 1999; Viaggio alla fine del ritorno, Quaderni ETI 1992; Aquae, passaggi per una nascita, Borgia Editore 2001; Judith, la risposta che non torna, Borgia Editore 2000; Esplodevano farfalle, Zoom AZ a cura di Nanni Balestrini.
Ha fondato e dirige Timos Teatro-Eventi Associazione.