Rivoluzione fra mito e costituzione

Diritto, società e istituzioni nella modernità europea
Codice: 9788893770187
Numero Collana: 
59
Collezione: 
Diritto, Politica, Economia
formato: 
16x23
pagine: 
340
lingua: 
italiano
tipologia: 
monografia
Prezzo: €18,00

La nostra indagine, attraverso la sensibilità di studiosi di diversa formazione, prova a dar conto dell’importanza, nonché delle molteplici ambiguità, del mito rivoluzionario, della sua valenza storica e, al tempo stesso, della sua ambizione a trascendere la “Storia”. Un’irriducibile tensione tra continuità e discontinuità, conservazione e rottura, ordine e disordine, “vecchio” e “nuovo”, innovazione e reazione, che si riflette nella duplicità degli strumenti scelti per osservarla: quelli costituzionalistici e quelli storicistici.

L’intento del volume è anche quello di far dialogare nuovamente, in una tensione intergenerazionale, giuristi – in particolar modo giuspubblicisti e costituzionalisti – con studiose e studiosi della storia del pensiero e delle istituzioni politiche dell’età moderna e contemporanea, nella comprensione delle trasformazioni economiche, sociali e istituzionali avvenute tra il XVIII e l’inizio di questo XXI secolo, a oltre due secoli dalla restaurazione europea del 1815 e a un secolo esatto dal 1917 della rivoluzione bolscevica.

Le Autrici e gli Autori che insieme con i Curatori hanno partecipato al volume: Carolina Antonucci, Federica Castelli, Augusto Cerri, Angel Antonio Cervati, Alessandro Guerra, Andrea Marchili, Franco Modugno, Catia Papa, Fabrizio Politi, Giuseppe Ugo Rescigno, Carlo Ricotti, Francesco Rimoli, Enrico Zanette.