Chiara Maciocci è dottoranda di ricerca in Studi germanici e slavi presso Sapienza Università di Roma e l’Università Karlova di Praga. Il suo progetto di ricerca è volto ad analizzare la poesia della natura dell’autrice di lingua tedesca Annette von Droste-Hülshoff attraverso la prospettiva dell’ecocritica femminista e neomaterialista. Ha scritto su Annette von Droste-Hülshoff, Caroline von Wolzogen, Ulrike Draesner, Fabrizia Ramondino e Lea Ritter Santini.